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Preparazione all’operazione di addominoplastica e periodo post-degenza

È bene non considerare mai l'addominoplastica come una tecnica dimagrante. Almeno tre mesi prima dell'intervento bisogna iniziare a seguire una dieta e a praticare regolarmente un'attività sportiva. 

Dalle due settimane prima alle due settimane dopo l'intervento non si deve assumere acido acetilsalicilico (contenuto, ad esempio, nell'Aspirina) o farmaci che contengano questa sostanza, ed è consigliabile interrompere il consumo di nicotina. 

Al termine dell'operazione vengono inseriti nella ferita due piccoli tubi di drenaggio morbidi, al fine di raccogliere il sangue ed il siero che potrebbero accumularsi. Viene poi applicata una medicazione compressiva, rimossa in seguito senza dolore, al momento della prima medicazione. 

Con un intervento di addominoplastica s'interviene su un'area relativamente grande e la cicatrice che ne risulta è di una certa entità. L'invasività varia secondo la quantità di tessuto da eliminare, ma bisogna essere consapevoli dell'entità dell'operazione prima di sottoporvisi. L'addominoplastica è un'operazione complessa e nel periodo post-operatorio bisognerà fare i conti con delle limitazioni non sempre piacevoli. Dopo l'intervento, il paziente dovrà ad esempio restare per alcune ore in una posizione inusuale, con il tronco inclinato a quarantacinque gradi e le cosce flesse sull'addome. Già dopo i primi due giorni sarà però possibile iniziare a compiere i primi passi fuori del letto, con il tronco flesso. 

Per almeno quindici giorni vanno mantenute le fasce di compressione. Dopo due settimane si può tornare al lavoro, ma bisognerà attendere dalle sei alle dieci settimane dopo l'intervento per riprendere una qualsiasi attività sportiva. 



  1. Introduzione, problemi comuni e soluzioni
  2. Preparazione all’operazione di addominoplastica e periodo post-degenza