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Introduzione, problemi comuni e soluzioni

Problemi comuni

Il viso è la parte del nostro corpo più in vista, attraverso la quale siamo in grado di trasmettere tutta la nostra personalità. Con la vita che si allunga sempre di più, si resta anche giovani più a lungo... o almeno lo si resta dentro. Spesso l'aspetto esteriore può però non corrispondere con quello che sentiamo dentro ed il nostro viso può apparire molto meno giovane di quanto noi non ci sentiamo. A causa della forza di gravità, ma anche e soprattutto ad un rilassamento e ad una perdita di elasticità dei tessuti, la pelle del nostro viso può farsi cadente, possono presentarsi rughe profonde intorno alla bocca e sulla fronte, delle pieghe cutanee a livello della mandibola, sotto gli occhi possono presentarsi delle borse e le sopracciglia possono farsi pesanti ed assumere un aspetto depresso. Mentre prima dei quarant'anni questi segni del tempo sul nostro volto sono ancora lievi e possono essere eliminati tramite il trattamento delle rughe, con l'aiuto di iniezioni di Botox® o di diversi tipi di filler, oltre la soglia dei quaranta si può iniziare a considerare un intervento di lifting facciale o un lifting frontale.

Soluzioni

Il lifting facciale e quello frontale sono interventi in grado di riportare l'aspetto del nostro volto indietro nel tempo di 10 o anche di 15 anni. Un tempo queste tecniche si concentravano solamente sui tessuti rilassati, e di conseguenza i risultati erano spesso artificiosi, i visi ringiovaniti perdevano di espressività e la pelle assumeva un aspetto "tirato" e innaturale. Oggi, grazie all'evoluzione della chirurgia estetica, si interviene in profondità, sollevando anche i muscoli facciali e riportando così la struttura del viso al suo aspetto originale. Questa tecnica viene definita ritidectomia e viene utilizzata sia negli interventi che riguardano alcune zone limitate, come quella delle tempie o degli zigomi (minilifting), sia gli interventi che interessano l'intero volto e il collo (lifting cervicofacciale). L'intervento può essere associato ad altre tecniche quali il lifting alle palpebre (la blefaroplastica), i trattamenti laser o l'integrazione dello scheletro facciale, soprattutto a livello degli zigomi.

 



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