Introduzione, problemi comuni e soluzioni
Problemi comuni
Un mento troppo o troppo poco pronunciato, e quindi in qualche modo sproporzionato, può creare molti disagi, perché in grado di stravolgere l'armonia di un volto. Un mento importante, nell'immaginario collettivo, viene associato ad un individuo rozzo e poco raffinato, mentre un mento sfuggente viene associato ad una persona passiva e con poco carattere. La conseguenza di queste sproporzioni è un viso che assume i tratti di una caricatura e può ripercuotersi negativamente sulla propria immagine generale.
Per quanto riguarda l'autostima e la sicurezza di sé, la correzione di questi difetti può rappresentare un gran salto in avanti. Un intervento minore e poco invasivo dal punto di vista della tecnica chirurgica come la mentoplastica può avere un effetto grandioso sull'armonia estetica di un volto, e spesso viene associato ad un intervento di rinoplastica.
Soluzioni
La mentoplastica riduttiva corregge l'eccessiva sporgenza ossea e osseo-muscolare del mento. L'intervento viene compiuto dall'interno della bocca, con un'incisione nella parte bassa della gengiva. Da qui si procede all'asportazione della massa ossea in eccesso e, qualora fosse necessario, di porzioni del massetere.
La mentoplastica additiva è invece un intervento che mira ad un risultato opposto: si basa sull'inserimento di una protesi di silicone solido, di Goretex® o di Medpor®, dalle proporzioni desiderate nella zona del mento. A differenza della mentoplastica riduttiva, l'operazione di mentoplastica additiva è reversibile.
I due diversi interventi di mentoplastica vengono spesso associati con altri interventi come la blefaroplastica, il lifting facciale o frontale, la rinoplastica, per intervenire in modo radicale sul modellamento di un volto più armonioso.









