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Preparazione all’operazione di lifting facciale e frontale e periodo post-degenza

Il consumo di nicotina e l'assunzione di acido acetilsalicilico (contenuto, ad esempio, nell'Aspirina) e di vitamina C è da evitare nel mese precedente l'operazione. Secondo le esigenze della paziente, ma anche della situazione locale e dello stato della cute, dei muscoli sottostanti e della distribuzione del grasso sottocutaneo, il chirurgo deciderà se eseguire un minilifting oppure un lifting cervicofacciale completo o un lifting frontale, associandolo eventualmente ad altre procedure. L'operazione ha quindi tempi variabili da un'ora a quattro ore.

Mentre il minilifting può essere eseguito ambulatorialmente, per il lifting cervicofacciale e quello frontale è necessario un ricovero da uno a tre giorni. È bene attendere dai tre ai quattro giorni prima di riprendere le attività fisiche, mentre l'attività lavorativa può essere ripresa dopo dieci giorni. I bendaggi di compressione vengono rimossi dopo uno o due giorni, mentre i punti vengono rimossi dai cinque ai quindici giorni dall'intervento.

È necessario evitare l'esposizione al sole per un mese e nei sei mesi successivi è consigliabile utilizzare delle creme solari con fattore di protezione dieci.

Le cicatrici diventano impercettibili dopo poco, ma i risultati dell'intervento saranno completamente apprezzabili solo dopo uno o due mesi, durante i quali dovranno essere compiuti dei controlli medici di routine.

 



  1. Introduzione, problemi comuni e soluzioni
  2. Preparazione all’operazione di lifting facciale e frontale e periodo post-degenza