Preparazione all’operazione di mastopessi e periodo post-degenza
Nelle due settimane che precedono l'intervento di mastopessi (come anche nelle due settimane dopo l'intervento), il consumo di nicotina è da ridurre a cinque sigarette al giorno ed è consigliabile evitare l'assunzione di acido acetilsalicilico (contenuto, ad esempio, nell'Aspirina) e di vitamina C.
Solitamente l'intervento di mastopessi ha una durata di 1-2 ore, secondo la quantità di volume da ridurre, e viene eseguito in anestesia totale, con un periodo di degenza di un giorno. Interventi minori e meno invasivi possono essere eseguiti in anestesia locale con sedazione, senza il bisogno di un ricovero.
Nei primi due giorni successivi all'intervento i seni vengono fasciati con una fascia compressiva e può essere necessario inserire dei drenaggi per evitare accumuli di sangue. Vengono poi rimosse le medicazioni e sostituite con un reggiseno compressivo, da indossare giorno e notte per un periodo dalle sei alle otto settimane. Nelle prime quattro settimane è necessario dormire sulla schiena, fino a quando il gonfiore non si riassorbe. Secondo il tipo di mastopessi cui ci si è sottoposte, le attività lavorative possono essere riprese dai tre agli otto giorni dopo l'intervento, mentre per un periodo dalle tre alle sei settimane sono da evitare tutte le attività sportive che possono sottoporre il corpo a forti vibrazioni e sforzi, oppure a colpi, come il jogging, l'aerobica, l'equitazione, il mountain biking, ecc.
Anche l'esposizione ai raggi solari è da limitare al minimo nelle prime sei settimane, e meglio ancora nei primi tre mesi, dopodichè è raccomandabile l'utilizzo di una crema solare con fattore di protezione dieci.









