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Rischi e complicazioni di una mastopessi

In seguito all'intervento di mastopessi possono presentarsi degli ematomi e dei gonfiori, che nella maggior parte dei casi scompaiono dopo pochi giorni, oppure dopo poche settimane. In caso contrario sarà necessario rimuoverli operativamente, anche se si tratta in ogni caso di episodi che si presentano di rado, come rari sono anche i casi d'infezione. Queste possono verificarsi nelle prime settimane dopo l'operazione, ma a causa della somministrazione di antibiotici si tratta comunque di una possibilità molto remota.

Le complicazioni più comuni in seguito ad una mastopessi sono rappresentate da cicatrici residue dopo l'intervento. Le incisioni praticate per risollevare un seno molle e cadente, infatti, lasciano inevitabilmente delle cicatrici, che possono essere più o meno evidenti a seconda della tecnica chirurgica utilizzata. Nel caso in cui dovessero insorgere dei problemi nel rimarginamento delle ferite da incisione, con conseguente allargamento della zona cicatrizzata, questi inestetismi possono però essere corretti in una fase successiva, tuttavia non prima di sei mesi dall'intervento. Le tecniche di correzione chirurgica delle cicatrici possono variare secondo la grandezza dell'area interessata, dall'abrasione della cute alla rimozione del tessuto cicatrizzato.

 



  1. Introduzione, problemi comuni e soluzioni
  2. Rischi e complicazioni di una mastopessi