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Rischi e complicazioni di una mastoplastica riduttiva

Anche se un intervento di mastoplastica riduttiva è molto invasivo dal punto di vista delle incisioni, i rischi sono bassi e le cicatrici lasciate sono quasi invisibili, e resteranno invisibili anche sotto degli abiti molto scollati. Ematomi e gonfiori, che si presentano dopo l'operazione, nella maggior parte dei casi scompaiono dopo pochi giorni, o al massimo dopo poche settimane. Solo in rari casi devono essere rimossi operativamente, come anche rari sono i casi di infezione.

Delle complicazioni nel rimarginamento delle ferite da incisione, con conseguente allargamento della zona cicatrizzata, sono fenomeni che possono riguardare pazienti con altri disturbi, quali ad esempio il diabete o una coagulopatia. Questi inestetismi possono però essere corretti in una fase successiva.

Anche il rischio di una perdita, seppur parziale, di sensibilità del capezzolo, è remoto, mentre una perdita temporanea di sensibilità è più frequente, ma il fenomeno scompare durante le settimane successive all'operazione.

Dato che alcuni interventi di mastoplastica riduttiva prevedono una rimozione di gran parte della ghiandola mammaria, è bene essere informati del fatto, che questa comporta l'insorgere di problemi riguardanti l'allattamento, fino alla totale impossibilità di allattare. La scelta di sottoporsi ad una mastoplastica riduttiva è quindi legata anche ai propri progetti di pianificazione familiare.

Qualora fosse reso necessario da un aumento di peso o in seguito al naturale processo d'invecchiamento, un intervento correttivo successivo all'operazione non presenta alcuna complicazione.

 



  1. Introduzione, problemi comuni e soluzioni
  2. Rischi e complicazioni di una mastoplastica riduttiva